Coppia cerca coppia
Racconto di coppia al Cleò Glamour Club
Una serata noiosa, al solito, volevamo fare qualcosa di diverso io e Michele...come al solito si prospettava, tivu', figli a dormire e solito sesso noioso e ripetitivo.
Mi sono detta 'qui se non ci penso io, mi sa tanto che anche stasera vado a dormire con la noia e mi sveglio con la tristezza'
Mi sono messa calze a rete , giarrettiera e il bustino rosso che piace tanto a Michele e sono andata a sedermi a bambe aperte sul divano in braccio a lui con la faccia rivota verso di lui.....
I bambini giocavano con l'amichetto del piano di sotto, avevamo una mezzoretta per movimentare la serata....
Lui mi prende le cosce con le mani, mi fissa negli occhi e mi dice ' vestiti usciamo'
Io eccitata non gli chiedo nenache dove saremmo andati...mi metto un completino di sililpelle che avevo nell'armadio da tempo, color prugna scuro, mi trucco leggermente, i miei soliti sandali tacco 12 e tutta eccitata come se fossi una scolaretta al primo appuntamento, chiedo alla mia vicina se i bambini possono restare a dormire da lei questa notte....
Lei capisce che c'e' qualcosa di diverso nell'aria perche' sapeva della mia apatia e della noia che aleggiava nel mio matrimonio.....sapeva benissimo che cercavo qualcosa che potesse ridare vigore al rapporto tra me e Michele, anche se gli sforzi fatti finora erano risultati vani...
Uscite con amici, cinema, a volte pizzeria senza figli, ma non so..mancava qualcosa, non provavo piu' la stessa passione ardente che provavo all'inizio, quel coinvolgimento che mi faceva voglia di fare 'la zoccola' con lui, la voglia di sentirmi 'porca'....cominciavo a fantasticare trasgressioni e incontri hard molto piu 'spinti' che il classico eccitamento che poteva darmi mio marito...
Sapevo di amarlo ma sentivo il bisogno di sentirmi guardata...avevo belle gambe, un seno turgido nonostante avessi 40 anni e allattato 2 figli, il sedere non era 'a mandolino' ma faceva ancora girare gli uomini a guardarlo, soprattutto in estate con i vestitini corti e trasparenti....
Sapevo che piacevo ancora, mio marito mi faceva spesso i complimenti, ma sentivo che non mi bastavano piu', avevo voglia di eccitarmi al pensiero che un altro uomo potesse scoprire il mio corpo, potesse eccitarsi vedendomi nuda, potesse avere una erezione solo guardandomi negli occhi mentre magari mi passavo la lingua distrattamente sulle labbra....
Questa cosa mi faceva bagnare ed eccitare solo al pensiero ....cosi' che mi ritrovavo spesso a toccarmi le parti intime solo pensando ad un uomo immaginario che potesse piano piano toccare le mie gambe e farsi strada dolcemente tra le mie cosce.....arrivare fino al mio pelo, delicatamente, quasi senza parlare e senza che nessuno potesse accorgersene...
Iniziai sul pulman andando al lavoro....un giorno mi sedetti vicino a un uomo sulla quarantina, distinto, giornale sotto braccio e sguardo assente....
Era il classico uomo assorto nei suoi pensieri che non vedeva nulla di quello che poteva accadere attorno a lui....
Dicevo, mi sedetti vicino a lui, anche io con il mio giornale......e facendo finta di leggerlo, accavallai le gambe in modo che la mia gonna potesse salire piano.....scoprire le mie gambe....
Lui dette una occhiata distratta e torno' a leggere il suo giornale....
Allora mi avvicinai a lui piano piano con la mano in modo che le due mani si sfiorassero....sentii un brivido quando la sfiorai...lui mi guardo' negli occhi un solo istante, ma quello sguardo fu cosi' penetrante ed intenso che mi sentii pervadere da una eccitazione cosi' forte che dovetti comprimere i muscoli pubici perche' sentivo gia' l'umore arrivare......
Lui si avvicino' con la mano, tenuta coperta dal suo giornale e, sempre con il giornale che la copriva, mise 2 dita sulla mia coscia nuda e mi guardo' come a cercare consenso....
Io nn risposti allo sguardo ma rimasi immobile e continuai a fare finta di leggere il mio giornale...
Lui stava spostando la mano delicatamente sempre piu' verso l'interno delle mie cosce, sentivo il fremito che saliva, volevo smettesse......ma allo stesos tempo non vedevo l'ora che si spingesse piu' in la' e arrivasse a fare di piu'....
Uno strano calore mi stava assalendo, non osavo neanche guardarmi attorno per capire se mi stavano guardando...
Seduto in fronte a me un altro uomo di circa 50 anni stava osservando in silenzio la scena, ma io non me ne ero accorta, assorta in questo godimento strano...
Mai mi era succesos di godere solo se mi sfioravano le cosce, ma questo modo clandestino, fatot da un perfetto sconosciuto, mi stava portando all'apice del godimento anche solo con questi piccoli gesti...
L'uomo affianco a me si soffermo' un secondo senza togliere la mano, avevo le gambe chiuse e lui con 2 dita delicatamente le dischiuse....fece un gesto delicato che con 2 dita divaricava dolcemente le gambe....io ero talmente in estasi che assecondai il suo movimento....e piu' lui saliva verso il pube con la mano e piu' spostava il giornale per coprire questo gesto ' trasgressivo' e 'indecente' che non sapeva dove lo avrebbe portato....
Io misi la mano sotto il giornale suo e andai a cercare i suoi pantaloni.....all'altezza del suo menbro mi fermai
Lo sentivo turgido come una roccia, pulsava, il sangue mi pareva quasi sentirlo scorrese sotto la mia mano atteaverso i pantaloni.....
Lui fermo' la sua mano.....
Io invece delicatamente trovai la cerniera e piano piano la tirai giu'....sempre con movimenti lentissimi per non dare nell'occhio.....anche se il tizio di fronte a me proseguiva ad osservare la scena......ma io ero cosi' presa che non me ne accorsi...
IL quarantenne al mio fianco, guardando fuori dal finestrino riprese a farsi strada con le dita attraverso le mie cosce che nel frattenpo avevo un po' divaricato.....
La mia mano ora era dentro la cerniera di lui.....sentivo il membro duro e pronto.....non volevo girarmi a guardarlo negli occhi per non far svanire questo momento eccitante e misterioso....
Sentivo le mie mutandine bagnarsi di umore...e piu' ero assorta nella scena e i miei pensieri erano morbosi su cio che stava accadendo, e piu sentivo l'umore caldo che si faceva strada nei miei slip...
La mia mano ora era dentro le sue mutande, avevo il suo membro tra le dita e con movimenti lenti lo stavo facendo andare su e giu', tenendolo con forza nella mia mano..era abbastanza grosso, ma non stavo notando quello, quanto il fatto che lo sentivo quasi gemere si goduria e voglia....
Lui nel frattempo era arrivato a infilare 2 dita dentro i miei slip, e sfiorava dolcemente il mio pelo rasato......
Io non ce la facevo piu', avrei voluto prendergli le dita e infilarmele con forza dentro.....ma ero anche curiosa di vedere dove sarebbe arrivato....
Io allora mi fermai con la mano e lui con movimenti circolari intorno alla mia vagina, ma non poteva entrarci affondo perche' la posizione in cui eravamo messi non lo permetteva...quidi si limitava ad accarezzarmi il pube arrivando a sfiorare le grandi labbra e il clitoride...io mi lasciai scappare un sospiro di piacere...
Avrei voluto gemere di piacere, mi sono sentita un fiume in piena arrivare dentro gli slip....lui si soffermo' un attimo come se le sue dita stessero assaporando questo mio umore caldo che usciva copioso....e poi si fermo' di nuovo,sfilando piano le dita da dentro di me...
Mi guardo', io non lo guardai....mise la sua mano sopra la mia che era ancora dentro i suoi pantaloni e delicatamente me la tolse......
Lui doveva scendere , era arrivato a destinazione, doveva ricomporsi senza dare nell'occhio....
Lo fece, si alzo', mi guardo' e mi disse 'scendo qui, buona giornata signora'
Ripenso ancora a quei momenti e ripenso al fatto che l'uomo che mi era di fronte e che aveva visto tutto, io non lo avevo considerato in un primo momento, ma ripensandoci ora provo un fremito ed un eccitamento molto forte all'idea che un altro avesse potutto guardare e magari eccitarsi anche solo alla vista di questo gioco intrigante che si era consumato tra due perfetti sconosciuti
La mia amica Paola di aveva spesso parlato del fatto che il suo uomo si eccitava guardando lei che veniva toccata da altri, io non lo ritenevo possibile, ma dopo questa esperienza iniziai a fare pensieri che per me erano del tutto nuovi
Mai avrei pensato di arrivare a provare piacere cosi' intenso con un perfetto sconosciuto che mette le sue dita nella mia vagina.....o nel fatto che un altro uomo, guardando, potesse darmi eccitazione cosi' intensa .....
Ne parlai con la mia amica Paola nei giorni successivi...e lei con tutta naturalezza mi disse ' ti porto io in un prive', vedrai che le tue voglie trasgressive saranno soddisfatte'.....
Io gia immaginavo la faccia che avrebbe fatto mio marito se gli avessi detto una cosa del genere!
Lui tanto 'casa e chiesa'......
La sera stessa in cui parlai con Paola lo dissi a Michele.....
E qui torniamo all'inizio, alla serata che mi si stava prospettando noiosa come le altre con il mio solito marito, i soliti figli e la solita tivvu'.......
fine prima parte
